domenica 18 maggio 2014

18 Maggio 2014 Ravarino - Le note incontrano i versi - Luca legge I Poetineranti

Com'è che si dice... Nemo propheta in patria... Mai locuzione fu così vera. Eravamo partiti a scheggia, manco ci pareva vero, eppure incontravamo muri davanti a noi. Luca raggiunge il palco, riesce a intrufolarsi, nel paese dove vive, in una kermesse teatrale. Fuoco fatuo, dopo, il deserto, tante belle parole e siamo stati dimenticati dagli assessori. Noi speravamo in un successivo ingaggio, ma nulla. Col senno di poi abbiamo capito che qualcosa non andava, la gente non ama la cultura ma ama lo spettacolo. Se due pirla si mettono su un palco a leggere dei fogli, il pubblico sarà sparuto, ma se tra i due pirla ci metti della musica, qualsiasi essa sia, allora le orecchie proliferano.

Il comune di Ravarino comunque ha fatto gli onori a Luca Ispani suo concittadino, ma poi solo promesse, e dire che noi ci speravamo di salire
tutti assieme su quel palco. Ma non è un problema, quell'evento ce lo siamo goduti e abbiamo sognato anche noi di poter, un giorno, essere là sopra.

L'accompagnamento musicale azzeccato, le ragazze splendide, peccato non essere più riusciti ad agganciarle. Luca ha tenuto la scena da par suo, sembrava un attore scafato, e tutta la sua spavalderia l'ha riversata su un pubblico attento che ha ascoltato le parole che uscivano dalle casse, i versi suoi e dei suoi amici, di coloro che stavano iniziando una nuova avventura.





Luca Ispani
Francesca Fregni pianoforte
Maria Robaey violino