mercoledì 16 dicembre 2015

Serge Brussolo - La figlia della notte



Chi è Jane Doe, la giovane trovata sulle colline di Beverly Hills con una pallottola nel cervello? Virginia Callahan, la ragazza perbene che scriveva le biografie di celebri criminali?


Oppure Netty Doggan, la killer della CIA? Jane non lo sa, non ricorda nulla se non scene di violenza che possono appartenere tanto al suo passato come alla sua immaginazione. Intanto, molte persone si interessano a lei: gli psichiatri che vorrebbero curarla, la detective che indaga sul suo passato, un pellerossa che la segue ovunque e che forse vuole assassinarla...
Non manca di fascino la trama del noir più famoso di Serge Brussolo (nato nel 1951), autore di successo in Francia alla fine degli anni '90. La prima parte, infatti, de La figlia della notte, del 1996, risulta abbastanza originale: il personaggio della ragazza senza memoria e senza passato, incapace di ricostruire la propria identità e di distinguere da sé tra amici e nemici, imprime alla pagine un crescendo thrilling funzionale e coinvolgente.
Ma ancora una volta, come s'è già avuto occasione di notare con Nicci French, l'introspezione psicologica che il narratore applica alla protagonista va a scapito del dinamismo della vicenda, che in più punti risulta piuttosto lenta e statica, condotta com'è sul filo delle riflessioni più che delle azioni drammatiche. Nonostante questo, tuttavia, la qualità della scrittura e un finale non banale accreditano Brussolo (che pure non rientra tra i nostri beniamini) di una valutazione più che discreta.

aaaaaaaaaaaaaaa

* Luigi Guicciardi (Modena, 1953) è uno scrittore e insegnante italiano, docente di lettere presso il Liceo Scientifico Alessandro Tassoni di Modena.
Di lontane origini siciliane, ha creato il personaggio del commissario Cataldo, protagonista di una serie di romanzi polizieschi. 

Ha appena pubblicato la 14° indagine del commissario Cataldo reperibile nelle migliori librerie o ordinarlo sul circuito online: 
Paesaggio con figure morte