mercoledì 16 novembre 2016

Deon Meyer - Codice: Cacciatore



E’ stato detto che il futuro del Giallo, proprio come quello del rock, verrà dalle periferie del mondo. Strano, ma (in parte) vero, se all’Islanda di Indridason, alla Turchia di Ahmet Uit ed Esmahan Aykol, al Mali di Moussa Konaté o al Botswana di McCall Smith, possiamo affiancare da poco anche il Sudafrica di Deon Meyer. Il quale, ex giornalista, ha saputo passare in poco tempo dai notevoli esiti del mystery (Il sapore del sangue) a risultati altrettanto convincenti con la spy-story, mutuata dai succhi amari della più recente storia civile del suo Paese. In questo Codice: cacciatore, infatti, il protagonista è il nero Thobela, ex leader della lotta armata contro l’apartheid, che, a vittoria ottenuta e a vent’anni da quegli eventi, sta cercando di rifarsi pacificamente una vita e una famiglia, ignaro che la violenza della politica è destinata a marchiarlo di nuovo. Un vecchio compagno di lotta viene rapito e Thobela, per pagare un debito d’onore, non può che risvegliare l’antico cacciatore che è in lui, consapevole per giunta di avere solo settantadue ore di tempo per salvarlo. Se l’ambientazione geopolitica (nuova per il lettore italiano) incuriosisce, il quoziente di drammaticità che avvolge il protagonista – braccato dalla polizia, dai servizi segreti e da alcune maglie del terrorismo islamico – conquista. Buon Meyer a tutti, dunque.



* Luigi Guicciardi (Modena, 1953) è uno scrittore e insegnante italiano, docente di lettere presso il Liceo Scientifico Alessandro Tassoni di Modena. Di lontane origini siciliane, ha creato il personaggio del commissario Cataldo, protagonista di una serie di romanzi polizieschi. 
La 15° indagine del commissario Cataldo è reperibile nelle migliori librerie o ordinabile sul circuito online:
Giorni di dubbio