mercoledì 2 novembre 2016

Leonardo Sciascia - Il cavaliere e la morte



Autore di uno dei due soli gialli senza soluzione della nostra letteratura, Todo modo (l’altro è il celebre Pasticciaccio di Gadda), Leonardo Sciascia è da considerarsi non solo uno dei principali scrittori italiani del Novecento, ma anche lo storico iniziatore – dai primi anni ‘60 – del giallo di denuncia politica e d’impegno civile, con romanzi come Il giorno della civetta, A ciascuno il suo, Il contesto e altri ancora (trasposti in film da registi del calibro di Damiani, Petri e Rosi). Sempre di Sciascia rimane, a nostro avviso, anche la miglior definizione critica dei requisiti ottimali di un giallo, consistenti “nella capacità di tendere il più lungamente possibile il mistero e nella imprevedibilità dello scioglimento finale, a condizione che tensione e imprevedibilità non vengano meno alla necessità e alla logica”. Detto ciò, oltre ai romanzi fin qui citati, raccomandiamo alla lettura anche questo Il cavaliere e la morte, che mutua il titolo da quello di un’incisione di Dürer cara a Vice, il commissario di polizia protagonista, molto malato, nella cui mente sembra svolgersi la storia di un biglietto minaccioso e misterioso scambiato fra due Potenti a un pranzo, scambio a cui fa subito seguito l’assassinio di uno dei due e l’indagine della polizia sull’altro… Dedicato a chi ama un giallo di alta qualità stilistica, che sia anche apologo di una realtà contemporanea sempre più simbolica e cifrata.



* Luigi Guicciardi (Modena, 1953) è uno scrittore e insegnante italiano, docente di lettere presso il Liceo Scientifico Alessandro Tassoni di Modena. Di lontane origini siciliane, ha creato il personaggio del commissario Cataldo, protagonista di una serie di romanzi polizieschi. 
La 15° indagine del commissario Cataldo è reperibile nelle migliori librerie o ordinabile sul circuito online:
Giorni di dubbio