mercoledì 11 gennaio 2017

Donato Carrisi - Il suggeritore


Ora che il diaframma del tempo intercorso ha decantato il clamoroso successo di pubblico arriso a Il suggeritore del 2009 (orchestrato anche, innegabilmente, da una sapiente campagna pubblicitaria dell’editore), è possibile forse un più obiettivo giudizio su questo romanzo d’esordio di Donato Carrisi, la cui notorietà ci esime, una volta tanto, dal sintetizzarne la trama. E ci pare, a conti fatti, che se Carrisi fosse una squadra di calcio, vincerebbe la sua partita per 4-2, con quattro gol fatti e solo due subiti. I quattro pregi, dunque: 1) lo stile, incisivo ed essenziale nei dialogati, quasi poetico in certi tratti paesistici o ambientali; 2) la gestione della storia e dei colpi di scena, non sempre coinvolgente, ma all’80% sì; 3) il sostrato criminologico di fondo, che denota solidissima competenza tecnica (anche per chi non sapesse che l’autore è un legale specializzato in criminologia); 4) la creazione di almeno due personaggi memorabili, il criminologo Goran Gavila e Mila Vasquez, umanissima ricercatrice di persone scomparse. I difetti, invece? La verbosità di certe parti informative sulle tecniche d’indagine o sul vissuto di alcune figure, che rallentano a tratti il ritmo del plot (nel narrato, diceva un Maestro, la grande arte sta più nel cavare che nel mettere), e il trattamento non ottimale di qualche personaggio secondario (Morexu, Sarah Rosa, Tommy, diciamo), non approfondito quanto ci si aspetterebbe.

* Luigi Guicciardi (Modena, 1953) è uno scrittore e insegnante italiano, docente di lettere presso il Liceo Scientifico Alessandro Tassoni di Modena. Di lontane origini siciliane, ha creato il personaggio del commissario Cataldo, protagonista di una serie di romanzi polizieschi. 
La 15° indagine del commissario Cataldo è reperibile nelle migliori librerie o ordinabile sul circuito online:
Giorni di dubbio