mercoledì 18 gennaio 2017

Leif GW Persson - Anatomia di un’indagine


Antipatico e noioso. Antipatico Evert Backström, noioso il giallo Anatomia di un’indagine, di cui Backström è protagonista. Peccato, perché di Persson avevamo già letto un romanzo apprezzabile (Uccidete il drago), e pure qui l’idea di partenza non era male: Linda Wallin, vent’anni, brillante e attraente allieva della scuola di polizia di Vaxjo in Svezia, viene brutalmente uccisa nell’appartamento della madre, e nella penuria di uomini causata dalle vacanze estive l’indagine viene affidata al commissario Backström, arrogante ed egocentrico, presuntuoso e indolente… Beh, se è vero, come sosteneva un critico, che il futuro del Giallo mondiale potrebbe passare anche attraverso la corrosione ironica, dall’interno, delle sue stesse strutture, va detto che l’ironia di un Markaris o di un Sanantonio, di un Westlake o di un Malet – per limitarci a qualche esempio – risulta sempre al servizio della trama, e la visione ironica del mondo che ha il detective protagonista, in questi autori, non inficia la credibilità poliziesca della storia. Qui, al contrario, il commissario Backström è troppo inadeguato, illogico e imbranato per essere anche solo divertente, il giallo promesso all’acquirente si rivela al massimo una commedia di costume, e ciò che abbiamo ricavato dalla lettura di questo libro è la cosa peggiore che possa provare un lettore: tanta noia.

* Luigi Guicciardi (Modena, 1953) è uno scrittore e insegnante italiano, docente di lettere presso il Liceo Scientifico Alessandro Tassoni di Modena. Di lontane origini siciliane, ha creato il personaggio del commissario Cataldo, protagonista di una serie di romanzi polizieschi. 
La 15° indagine del commissario Cataldo è reperibile nelle migliori librerie o ordinabile sul circuito online:
Giorni di dubbio