mercoledì 8 febbraio 2017

Mildred Davis - In memoria di quella là


 “Oh gran bontà de’ cavallieri antiqui!” esclamava Ariosto all’inizio del suo Orlando furioso, tanto tempo fa. Beh, se alla parola “cavallieri” sostituissimo “giallisti”, potremmo sentirci proiettati, non senza una punta di nostalgia, nell’atmosfera del caro, vecchio mystery anglo-americano degli anni ‘50 e ‘60, in debito, sì, col magistero di Agatha Christie, ma spesso piacevolmente giocato su un crescendo psicologico di tensione non privo di spunti peculiari. E’ il caso, anche, di Mildred Davis, scrittrice americana ingiustamente dimenticata, che senza ricorrere al sesso e al sangue imbastisce in questo romanzo una storia che – a parte qualche ingenuità – tutto sommato riesce a catturare anche un lettore d’oggi mediamente smaliziato: nella piccola città universitaria di Whitefield tre persone perdono tragicamente la vita (in una scarpata, sotto un’auto pirata, col veleno per topi), e il verdetto della polizia – che l’opinione pubblica sembra accettare – è in tutti e tre i casi di morte accidentale. Solo la figlia di una delle vittime si ribella a una soluzione così semplice e rassicurante, e (prevedibilmente) si mette a indagare in proprio. Chi si nasconde, tra gli studenti e i professori del campus, pronto a colpire ancora? E perché? Buona lettura...

* Luigi Guicciardi (Modena, 1953) è uno scrittore e insegnante italiano, docente di lettere presso il Liceo Scientifico Alessandro Tassoni di Modena. Di lontane origini siciliane, ha creato il personaggio del commissario Cataldo, protagonista di una serie di romanzi polizieschi. 
La 15° indagine del commissario Cataldo è reperibile nelle migliori librerie o ordinabile sul circuito online:
Giorni di dubbio