mercoledì 29 marzo 2017

Freeman Wills Crofts - Paura a Chalfont


Giovane vedova in ristrettezze e con una figlia da mantenere, Julia Langley accetta di sposare un ricco avvocato che non l'ama, ma che ha bisogno di una moglie per organizzare party e intrattenere relazioni a scopo di scalata sociale. Ma tempo dopo lei s'innamora di un altro, e la situazione sfocia in tragedia quando il marito viene trovato assassinato nella ricca tenuta di Chalfont. Da Scotland Yard viene mandato l'ispettore capo French, che con impeccabile rigore e flemmatica razionalità conduce l'indagine all'immancabile soluzione. Creato nel 1924 dal dublinese Wills Crofts (1879-1957) e oggi ahimè dimenticato, il personaggio di French rientra nella tradizione allora in voga di opporre al detective eterodosso e bizzarro (come Poirot o Philo Vance) un tipo d'investigatore più professionale, meticoloso e metodico. E' vero che una detection così scrupolosa paga dazio a una certa lentezza di svolgimento, ma è pur sempre meno sonnacchiosa di quelle di giallisti coevi come Wade o la Reilly, anche in virtù di uno stile scorrevole e realistico e di una gestione sicura del dialogato. Certo, l'interesse di Wills Crofts, tutto incentrato sul procedere incessante dell'indagine a scapito dell'identità dell'assassino e delle pieghe sottili dell'enigma, genera un modello di mystery non più attuale, ma anche così Paura a Chalfont può esser riletto o riscoperto, e non solo per nostalgia dell'età d'oro del Giallo...

* Luigi Guicciardi (Modena, 1953) è uno scrittore e insegnante di italiano, docente di lettere. Di lontane origini siciliane, ha creato il personaggio del commissario Cataldo, protagonista di una serie di romanzi polizieschi. 
La 16° indagine del commissario Cataldo è reperibile nelle migliori librerie o ordinabile sul circuito online: Una Tranquilla Disperazione