mercoledì 19 aprile 2017

Alan Hunter - Decisione a Honfleur (aggiornato)



Popolarissimo in Inghilterra, ma poco conosciuto in Italia (anche se tradotto, negli anni '80, da Mondadori e Garzanti), l'inglese Alan Hunter s'è ritagliato comunque un posto personale nella storia del giallo grazie al suo George Gently, sovrintendente capo di Scotland Yard, protagonista di una ventina di romanzi non banali, di cui tre ci sembrano le peculiarità più rilevanti. La prima, stilistica, è l'insolita mancanza della tecnica narrativa del flashback, con l'elemento tempo ridotto al minimo e una successione di situazioni progressive molto tese. La seconda riguarda invece la figura stessa di Gently, mai monolitica ma anzi in interessante evoluzione, di storia in storia, da scapolo quasi misogino a marito soddisfatto, da energico detective d'azione a psicologo “fratellino” di Maigret. E proprio alle Vacanze di Maigret (del 1951) ci rinvia questo Decisione a Honfleur del 1980, con un Gently in vacanza in Normandia come il commissario parigino e come lui impossibilitato a goderne per via di un ovvio incontro col delitto. Solo che qui Gently – finito nel mirino di un terrorista tedesco, nel quadro di un intrigo spionistico tra arabi e israeliani – ci mostra la terza peculiarità del suo autore, quella di offrirci un mystery dalla struttura tradizionale, ma aggiornato (quasi sempre) sull'attualità internazionale: che è una ragione in più per consigliarne oggi una piccola riscoperta.



* Luigi Guicciardi (Modena, 1953) è uno scrittore e insegnante di italiano, docente di lettere. Di lontane origini siciliane, ha creato il personaggio del commissario Cataldo, protagonista di una serie di romanzi polizieschi. 
La 16° indagine del commissario Cataldo è reperibile nelle migliori librerie o ordinabile sul circuito online: Una Tranquilla Disperazione