venerdì 7 aprile 2017

NOI SCRITTORI IV



Alberto Rizzi - Intuizione


Riconobbi amico lo spessore delle nubi
fino da bimbo
 quando nel prato dietro casa
ne conoscevo il respiro dall’andare e dal venire
e questo anche tu con me
 giovane amica
a cui spesso ancórpènso
 tu pure bimba
allora
Erano sguardi in alto
 ciò che sèmprecercàvo
negli occhi mùtili degli adulti
 ciò che cercavamo
un assopirsi lieve di immagini
 di suoni
ma fiducioso
  lo sai
Un presagio di ali malsicure
abbullonate agli omeri d’un uccellonuòvo
ed un gesto frenetico di bimbo

che muove gli altri al riso incomprendenti


Andrea Micolini - Mondo

Mondo lento
Scorrono le stagioni,
La Natura pittrice
E il Vento possente 
Lo fanno girare,

Così scorri tempo lento
E Della vita
Sembra tu ne faccia una filastrocca,
Che alla vista diversa,
Al sentimento uguale;
Ardua impresa 
Cambiare la ritmica della vita,
Il Grande impedisce
La scioltezza delle sue strofe 
E così si fa tutto un ritornello.

Una virgola, 
Un’esule virgola però
Riesce a cambiarla
La luce dei versi m’abbaglia,
La sua novità 
Stordisce la monotonia,
Cambia il preconcetto 
Di una vita ignorante,
Incapace di mutare.

L’imbarazzo di una vita diversa
Mi fa sentire nuovo,
Ci fa sentire nuovi,
Unici,
Noi due punti bianchi 
In un mondo nero.


Claudio Reverberi - Rassicurazioni

Ho fatto l'assicurazione
della macchina del motorino
quella sul furto incendio dell'abitazione, poi
Tu mi vieni a dire "Sono con voi tutti i giorni
fino alla fine del mondo…" allora li spendo per niente
tutti quei soldi: se Tu sei con me che pericolo c'é?
Domani tolgo tutto quanto, metto un santino per tagliando
e se mi ferma la stradale gli dico di non preoccuparsi
che sono in buona compagnia
pago la multa
e così sia...


Claudio Sgarbi

Eccoci qui, un anno dopo,
quattro amici a tavola,
a ridere e scherzare sulle donne,
a parlare di progetti e vacanze
a ricordare gli ideali in modo discreto
e ad interrogarci su cosa siamo diventati;
tante domande senza risposta
Eronne come sta? e Tiziano che fine ha fatto?
Baldo non l'hai più visto?,
sai cosa ha combinato Dante?
E il lavoro come va?
Ed ognuno comincia a parlare di sé stesso
e a me piace ascoltare
per riportare dentro di me un pezzo di voi
e coccolarlo per un altro anno


Elio Caterina

A volte sono in guerra col mondo, 
odio il vicino e la sua ombra,
per poi al tramonto accorgermi
che anche lui è un povero cristo senza domani.
Allora rimango solo con la paura del mare 
nel lento fruscio che odora di lontane preghiere.  

A volte cerco il sapore degli alberi e la pace, 
cerco il bacio del vento sulla pelle dei sogni
e mi pare distante quell’uomo che sono, 
un essere con le mani in tasca, torvo, 
pronto a colpire per un sorpasso.


Giacomo Ingrami - Quando ero un ragazzino

Quando ero un ragazzino,
non c’era nè playstation nè telefonino,
ma bastava trovarci qui vicino
e magari giocare a nascondino.

Gomiti e ginocchia sempre rovinate,
pantaloni e camicia sempre rattoppati
mia madre spesso si arrabbiava
e me le dava se mi prendeva.

All’ora di pranzo niente telefonata
dalla finestra un urlo, una chiamata
all’ora di cena ritardare erano botte
una minestrina, carosello e buonanotte.

Eppure son cresciuto, diventato vecchio
me lo dice ogni volta lo speccchio
cresciuto con principi e tradizioni
con tante debolezze e passioni.

Al giorno d’oggi si insegue la moda
per un ipod stanno una notte in coda
e spesso si dimenticano di amici e parenti
per inseguire ciò che non serve a niente.

Non hanno mai tempo per parlare
sempre a testa china per cliccare
e così riescono a perdere ogni giorno
tutto quello che di bello hanno intorno.  


Jean Bassmaji - Autunno

Lei
Vede tutto uguale
non vede nessun colore
non avverte alcuna emozione
detesta il fascino del disordine della natura
snobba quelle foglie in volo per l'ultimo giaciglio
ignora quello screzio della terra
e quello stelo che cambia colore

Passa indifferente
alla melodia suonata dal vento
per ricevere una nuova vita

Passa impassibile
per il giardino della vita
come se questa fosse già finita.


Nerina Ardizzoni - Liberazione

Ha solide radici
la mia terra di pianura
ombre madide di sudore
e spighe di grano  maturate al vento.

Lotta la mia terra,
canta canzoni forti
e non si piega.

La vite genuflessa
ha frutti avvelenati,
ma il vino versato
salverà il filare.

Piange la mia terra di pianura,
piange di guerra , di resistenza,
di libertà.


               Roberto Roganti - Giocare con la parole

A       M       ( )       R       E

Ti adoro     Mi adori
          Ti detesto            Mi detesti
          Ti desidero                Mi desideri
          Ti odio                        Mi odi
        Ti voglio              Mi vuoi
          Ti bacio           Mi baci 
       Ti amo     Mi ami


Roberto Vezzelli

fb fiacco......bocca impastata di caffè' .....memoria impastata di corse su viale Vittorio Emanuele .....umanita che scende dall'hotel eroina e fuma sigarette scure davanti alla coop.....aspetto che apra la banca per pagare salario e condominio .....venite a vedere una mattina di pioggia scarsa all'imbocco di viale Gramsci dove l'odore delle prostitute si aggrappa agli alberi ......i ragazzi e le ragazze scendono dall'autobus .....su via albareto quella giulietta ha travolto lo stridente che attraversava veloce e nessuno si ferma .....cazzo ...siamo diventati vere merde ......tutte col cellulare merdoso a ciarlare di cazzate .......era un bisogno latente qui nella terra dei caki governata dal sindaco duca che commissiona sondaggi per farsi dire che è' bravo......

fb fiacco ......la banca apre alle otto e venti come sempre .....


Simona Gulluà - Ti darei un bacio

Che sapore hai
Ti darei un bacio 
Non sai quante volte
Vorrei tanto aprire gli occhi 
E averti qui
Ho paura di questo sentire
Di quel che sarà 
Ma il brivido di quel momento
Vale tutta una vita


Vanna Bassoli - Amore sì amore no

Ti ho amato....e anche no
ore, giorni mesi anni...
le gocce inesorabili del tempo
hanno sedimentato
ogni attimo
ogni emozione.
Hanno cristallizzato
indistruttibili stalattiti
nelle profonde grotte
della nostra memoria.