mercoledì 12 aprile 2017

Ngaio Marsh - Errore fatale



Scrittrice dal curioso nome di una pianta della Nuova Zelanda dove lei era nata, l'inglese d'adozione Ngaio Marsh (1895-1982) rientra a pieno titolo nell'età d'oro della detective fiction al pari di altre “regine del giallo” quali Dorothy Sayers o Margery Allingham, sulla scia della più grande Agatha Christie. Poco propensa all'analisi psicologica dei personaggi, un po' lenta negli sviluppi narrativi delle trame, aliena (come d'uso ai suoi tempi) dal binomio sesso&sangue, la Marsh ci sembra però rivalutabile, oggi, per almeno tre suoi pregi: la caratterizzazione degli ambienti sociali, ben documentati; l'efficace costruzione degli intrecci e della loro soluzione, secondo le regole del mystery; la creazione di un protagonista originale come Roderick Alleyn, raffinato e intuitivo sovrintendente di Scotland Yard di antica famiglia aristocratica (in netto anticipo, in ciò, sull'ispettore Lynley di Elizabeth George). In questo Errore fatale, del 1978, Alleyn deve indagare su un suicidio per overdose di barbiturici, quello della ricchissima Sybil Foster, che peraltro avrebbe avuto più di un motivo per uccidersi: malata, con due mariti già passati a miglior vita, una figlia sul punto di sposare l'uomo sbagliato, un figliastro problematico, e infine costretta in una casa di cura... Ma ad Alleyn basteranno un cuscino, un francobollo scomparso e il suo talento d'investigatore per riconoscere l'impronta inconfondibile di un assassino.

* Luigi Guicciardi (Modena, 1953) è uno scrittore e insegnante di italiano, docente di lettere. Di lontane origini siciliane, ha creato il personaggio del commissario Cataldo, protagonista di una serie di romanzi polizieschi. 
La 16° indagine del commissario Cataldo è reperibile nelle migliori librerie o ordinabile sul circuito online: Una Tranquilla Disperazione