mercoledì 10 maggio 2017

Graham Greene - Una pistola in vendita (aggiornato)



Gadda, Dürrenmatt, Borges, Sciascia, Tabucchi, Dacia Maraini, Bevilacqua, Prisco, Mannuzzu, Mario Soldati... Cos'hanno in comune tutti questi scrittori, oltre a un pedigree letterario assolutamente illustre (conferito loro dai critici di mezzo mondo)? Il fatto, non a tutti noto, di aver scritto almeno un romanzo giallo.
E' pur vero che – come pare abbia detto Einstein – è più facile spezzare un atomo che un pregiudizio, ma basterebbe questa constatazione ad annullare il pregiudizio che vede nel “giallo” solo una forma di paraletteratura o sotto-letteratura, inconciliabile con le frequentazioni dei veri letterati. Invece, e giustamente, sempre più persone si vanno convincendo che non esistono generi letterari maggiori o minori, ma soltanto scrittori maggiori, minori o minimi, e non stupisce certo, tra i maggiori, il nome di Graham Greene, autore di Una pistola in vendita, che abbiamo voluto rileggere nella classica traduzione del 1956 di Piero Jahier, nella mitica collezione Mondadori della Medusa. La storia di James Raven – sicario a pagamento condannato alla mancanza d'amore dal suo mestiere e da un labbro leporino – che comprende troppo tardi d'aver ucciso un politico onesto su mandato di altri politici turpi, resta ancor oggi l'esempio narrativo più alto della crisi di coscienza di un killer, che riscopre una propria, sofferta umanità e paga con una morte nobile i debiti di una vita scellerata.



per chi fosse interessato a leggere il libro:

* Luigi Guicciardi (Modena, 1953) è uno scrittore e insegnante di italiano, docente di lettere. Di lontane origini siciliane, ha creato il personaggio del commissario Cataldo, protagonista di una serie di romanzi polizieschi. 
La 16° indagine del commissario Cataldo è reperibile nelle migliori librerie o ordinabile sul circuito online: Una Tranquilla Disperazione