giovedì 4 maggio 2017

John Katzenbach - Maledetta estate



 “Miami è una città baciata dalla fortuna. Abbiamo il sole, il mare, le barche, i campi da tennis, la natura, la spiaggia. Quaggiù non esiste l'inverno. E' facile, in un luogo come questo, dimenticarsi dell'idea che sotto il sole e l'aria calda serpeggi qualcosa di malvagio.” Eppure quando al telefono di Malcolm Anderson, reporter d'assalto del Miami Journal, un misterioso assassino inizia a rivelare in esclusiva le modalità del suo primo omicidio, e poi di tanti altri che verranno, per il giovane comincia una traumatica discesa negli abissi della sofferenza e della paura. Perché l'”assassino dei numeri”, il serial killer ossessionato dal Vietnam, con le sue confessioni sempre più intime non solo precipiterà nel panico un'intera comunità, ma imporrà allo stesso Anderson di confrontarsi con la propria responsabilità umana, tra dovere etico, brama di scoop e fascino del male. Maledetta estate (1982) di John Katzenbach, ex cronista di Miami (e si sente), può essere preso come esemplare, essenziale e potente thriller per la capacità di tendere il mistero fino alla sua soluzione, con pochi personaggi-base e un colpevole (a differenza del mystery) mai presentato al lettore prima della pagina finale. Un buon giallo, insomma, da cui – caso raro – è stato tratto un film altrettanto bello, di Philip Borsos, con Kurt Russel e Mariel Hemingway.


* Luigi Guicciardi (Modena, 1953) è uno scrittore e insegnante di italiano, docente di lettere. Di lontane origini siciliane, ha creato il personaggio del commissario Cataldo, protagonista di una serie di romanzi polizieschi. 
La 16° indagine del commissario Cataldo è reperibile nelle migliori librerie o ordinabile sul circuito online: Una Tranquilla Disperazione