mercoledì 26 luglio 2017

Massimo Felisatti - Rosso su nero (aggiornato)



Operazione nostalgia. Alzi la mano chi rammenta, in una  TV di Stato ancora in bianco e nero e con soli due canali, le due serie di Qui Squadra Mobile, primi serial polizieschi di ambientazione italiana... In pochi, non è vero? Eppure da lì derivarono un paio di film niente male (A tutte le auto della polizia, 1975; La Madama, 1976) e pure un paio di libri per Garzanti, firmati Felisatti e Pittorru: gli sceneggiatori, appunto. 
E se è vero che il lupo perde il pelo ma non il vizio, anni dopo, tramontata quell'irripetibile stagione televisiva, Massimo Felisatti ci riprovò da solo con altri gialli, sempre di buon artigianato, tra cui scegliamo questo Rosso su nero. L'omicidio di un fantino, le ambigue società gestite dall'affascinante principessa Pallavicini, le ballerine importate dall'Africa e fatte lavorare in televisioni private, le raffinate perversioni dell'alta società della Capitale: un vero nido di vipere per il commissario Marino, della Omicidi di Roma, che ovviamente raccoglierà la sfida. Un giallo interessante, dunque, nei suoi pregi e nei suoi difetti, sia come documento di costume – specchio di una Roma anni '90 che non esiste più così – sia come esempio coraggioso di una via italiana al mystery, che andava già discostandosi dal magistero di Scerbanenco ma in buona compagnia: di Loriano Macchiavelli, dico, e di Antonio Perria, Gianni Materazzo, Paolo Levi, Luciano Anselmi (e di chi scrive, pochissimi anni dopo...).



* Luigi Guicciardi (Modena, 1953) è uno scrittore e insegnante di italiano, docente di lettere. Di lontane origini siciliane, ha creato il personaggio del commissario Cataldo, protagonista di una serie di romanzi polizieschi. 
La 16° indagine del commissario Cataldo è reperibile nelle migliori librerie o ordinabile sul circuito online: Una Tranquilla Disperazione