giovedì 20 luglio 2017

NOI SCRITTORI XI



Alberto Rizzi - Frammento da un’intuizione per un viaggio

…e di contorno a questo viàggiomìo
non voglio erti pareti grigie
  impraticabili muraglie allo scandaglio
ma verde
   a picco cadente cómepiòggia
bellissimo e saggio
che disagio doni al viaggiator scadente
       casuale
       inperegrìno
che da un ufficio all’altro si strascina
                    a casa e poi ad ufficio ancora
  da un “A” ad un “B”
ostiando fiato senza sentimento
déntr’il cupo d’un colore lastricato
                                       dóv’un traffico di lènr’àut’adipóse
lento ciabattando strada se ne va…
Quest’infelice ‘ncapace di trovar motivi
                                      al suo biascicar semafori incostanti
al posto di sguardi di persone
oppur per sua venuta al mondo
 al suo costì esser caduto
come seme da frutto grass’ e sfatto
Perché…


Andrea Micolini - La fratellanza

E come ogni luce, come ogni speranza,
anche tu ne fai parte
con il tuo amore, il tuo impegno

Anche tu ne fai la base...

Di quest'immenso arcobaleno di anime
dove ogni piccola, grande gioia
altruista e coraggiosa,
ne sostiene e aiuta un'altra...


Fabio Meloncelli - All'ombra dell'ippocastano

La all'ombra dell'ippocastano sono in attesa di un cri cri di un grillo del battere d'ali delle cicale del salto di una raganella verde. Sono in attesa alla fermata del treno dei ricordi dei sandalini rossi di pezza, della polvere fine dello stradone infinito instradato tra alti pioppi cipressi. Sono in attesa che le albicocche ingialliscano insieme al grano, che i medicai ricrescano dopo il primo taglio. Sono in attesa di chiamata per colonie marine di mare senza prospettiva di sabbia lucente. Di costumi colorati berretti alla marinara ghiaccioli succulenti fette di nerette rosse, meloni lisci e retati di un volo di gabbiano dispettoso, di un tramonto rosso che unisca con un filo di meraviglia tutto questo e quello che sarà domani. Sono in attesa...


Giacomo Ingrami - Italia mia 

Dal Monte Bianco a Pantelleria
è la più bella che al mondo si sia 
la forma strana di uno stivale 
con Roma al centro sua capitale

Tanto è l’orgoglio per il campanile
e la passione per la nazionale
terra di santi e di navigatori
di musicisti letterati ed inventori

Con le Alpi che fanno da corona
ai loro piedi la pianura Padana
gli altri confini tutto un litorale
e gli Appennini la spina dorsale

Torre di Pisa, duomo di Milano, 
il Colosseo, il Maschio Angioino
piazza San Marco, Reggia di Caserta, 
ogni città ti lascia a bocca aperta.

grandi tradizioni in ogni regione
la gastronomia la fa da padrone
salumi, formaggi, pizza maccheroni
amati dai cinesi a dagli americani

Ogni paese ha il proprio castello,
ognuno è convinto che sia il più bello,
dall’Aspromonte alla Val Pusteria
viva l’Italia, l’Italia mia.


Nerina Ardizzoni - La storia

Soffia il vento della storia
e dipana il filo delle generazioni
alla nipote, alla figlia, alla donna.
La tua sete di sapere placata al pascolo,
pallottole contro scioperanti per rapire l'amore,
vendette per bruciare il presente,
una miniera a far crollare i sogni.
E lampi di speranza, la liberazione,
la disillusione poi e il presente.
La parola, testimonianza,
impronta indelebile nel cuore.
La consapevolezza oggi,
la luce della comprensione
per anni di disagio, di dolore
e la storia era lì, in un cassetto
fra foto ingiallite di volti familiari.


Oriano Tommasini - La mente

Vago e osservo nel passato,
nell’archivio della mia mente,
cerco le immagini più belle, 
getto come una maschera, 
quelle più brutte, 
scelgo le più colorate,
scrutando dalle porte nascoste,
le immagini del cuore.
Ritocco quelle ingiallite,
e come un aquilone,
le faccio volare.  


Roberto Roganti - Un po’ di colore

Guardo le tele
appese al muro
immagini nitide
piene di allegria
piene di vita

Guardo dalla finestra
spalancata davanti a me
immagini sfuocate     fuligginose
tinte smorte     sui toni di grigio
tinte inesistenti di vita scialba

Guardo quel mondo amorfo
non rispecchia la mia natura
sento bollire rabbia dentro di me
chiudo gli occhi     mi tuffo nel vuoto
una grossa macchia rossa…

…finalmente un po’ di colore


Simona Gulluà - Pioggia 

Scende ingente
dal grigio cielo
impassibile al mondo
con l'anima fiera.
Soffoca il rumore
lei è padrona
regina universale
la sua assenza è morte.
Occhi persi
oltre il vetro
osservo
mi perdo
annuso vita.
La sento 
rinfresca i pensieri
dona fertilità
e pace sia.


Stefano Benati - Il fiore più bello 

Mancava il sigillo 
di una poesia d'amore 
soltanto per completare 
il mio quaderno rosso, 
come non potevo dedicarlo a te 
che occupi ogni attimo dello spazio 
dei miei pensieri 
Quel quaderno rosso 
pieno di confidenze 
che stringo immaginariamente sul petto 
e testimone di profonde riflessioni 
nel momento della difficoltà 
e della lontananza 
in esso vi è scritto 
tutto quello che la meraviglia 
che è in te mi ha dettato 
Ho cercato di imprimere 
su candide pagine 
il colore rosso fuoco 
della mia passione 
che sempre cresce e 
si rafforza nel pensiero 
di aver colto il fiore più bello 
nel giardino dell'Eden


Vanna Bassoli - La fiera

A me piace tanto quando c'è la fiera
starei lì dalla mattina alla sera!
Incontrare gli amici che non si vedono mai ...
I banchetti ... anche se vendono cianfrusaglie.
Chiudere gli occhi davanti allo specchio
e poi dire
guarda quello là com'è diventato vecchio!
E tutti quei personaggi che vendono setacci
che quando parlano non si capisce niente!
E poi a un certo orario suona il campanone
e tutti in fila per la processione:
tra un'Ave Maria e una cantata
si fa anche una passeggiata
e quando arriva l'ultima litania
ormai è sera ed è ora di andare via!
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O vuoi che ci fermiamo un po' all'osteria??